Occhio ai "Grassi" - Allenamento, alimentazione, integratori - WellnessArt Aversa

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Occhio ai "Grassi"

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Pubblicato da in Alimentazione ·
Una dieta equilibrata è uno dei modi per ridurre   l’incidenza delle patologie degenerative (cardiovascolari, neurologiche e tumorali). Per “dieta” non dobbiamo intendere un regime alimentare ristretto ma un’ alimentazione in cui l’equilibrio si esprima nella giusta percentuale di zuccheri, proteine e grassi. Per grassi intendiamo quelle sostanze alimentari che risultano composte in modo consistente da lipidi. Nel nostro organismo essi svolgono una funzione energetica, una funzione strutturale e, inoltre, impediscono la dispersione del calore corporeo. E’ comunque consigliabile che nella scomposizione delle calorie totali giornaliere, i grassi si mantengano al di sotto del 30 per cento.  Una distinzione fondamentale può essere fatta tra i grassi di origine animale e grassi di origine vegetale. I primi sono prevalentemente costituiti da acidi grassi saturi che tendono ad elevare il tasso di colesterolo nel sangue e possono innescare quei processi metabolici che talvolta sfociano in patologie. I secondi sono prevalentemente costituiti da grassi monoinsaturi e polinsaturi che, nell’organismo umano, producono un effetto contrario rispetto ai grassi di origine animale. Considerato, quindi, che una buona percentuale del grasso introdotto giornalmente è “nascosto” nei vari alimenti che costituiscono i cosiddetti cibi proteici (carne, latte, formaggi ecc.) è consigliabile ridurre l’uso dei cosiddetti “grassi di condimento” che, peraltro, rallentano la digestione, come burro, lardo e strutto (di origine animale); olio di oliva e di semi (di derivazione vegetale) e margarina (di composizione mista).
Passando in rassegna i grassi di origine animale, possiamo dire sinteticamente che :   
- il burro è costituito dalla sostanza grassa del latte e si ottiene dalla lavorazione della panna (o crema di latte).Esso è composto per l’85% da grassi, è molto calorico ed è ricco di colesterolo;                                                                                                          
- il lardo è lo strato di grasso sottocutaneo del maiale, ed è particolarmente ricco di acidi grassi saturi;                                         
- lo strutto si ottiene dalla fusione delle parti grasse dell’animale e presenta le stesse caratteristiche nutrizionali del lardo.
Per quanto concerne i grassi vegetali:         
- l’olio d’oliva, si ottenuto con la spremitura delle olive, ha una composizione equilibrata di acidi grassi e contiene vitamine A ed E;
- l’olio di semi si estrae dai semi oleosi e viene, erroneamente, ritenuto più leggero e più digeribile di quello d’oliva.
Di composizione mista è, infine, la margarina che può essere costituita da una miscela di grassi animali o di grassi animali e vegetali. In un’alimentazione sana ed equilibrata l’unico grasso di condimento consigliato resta, quindi, l’olio d’oliva e, in particolare, l’extravergine che, se consumato crudo, aumenta la presenza nel sangue di proteine (HDL) che impediscono la deposizione del colesterolo sulla parete interna dei vasi sanguigni e ne agevolano l’eliminazione. L’assenza di grassi di condimento, ad accezione di contenute qualità di olio extravergine d’oliva, non significa tuttavia rinunciare alla buona tavola. Con qualche accorgimento, infatti, è possibile conciliare l’esigenza di un equilibrato apporto di nutrienti, al piacere di gustare piatti appetitosi ma “leggeri”.




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