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I fichi d'india:benefici e proprietà

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Pubblicato da in Alimentazione ·
La pianta dei fichi d’India, nome scientifico Opuntia ficus indica, è una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Cactaceae ed è originaria del Messico, è una pianta che cresce spontaneamente nelle zone calde, da noi, soprattutto in Calabria e in Sicilia. Il loro periodo di raccolta è in genere compreso tra agosto e settembre.
Molti ne conoscono le proprietà terapeutiche ed estetiche, altri non sanno neppure come si mangiano!
I fichi d’india sono frutti con poche calorie ma ricchi di proprietà nutritive.
Diverse ricerche scientifiche ne hanno evidenziato l’efficacia nella cura del diabete, nel controllo del tasso di colesterolo nel sangue, nel trattamento del sovrappeso, dei disturbi gastrointestinali e delle malattie cutanee.
Sono composti per l’ 85,5 % da acqua, dal 3,5 % da fibre, dallo 0,7 % da proteine, dal’1,6 % da ceneri e dallo 0,5  % da grassi, inoltre contengono potassio, magnesio, calcio, fosforo, sodio, rame, zinco, selenio e ferro;
vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B6, vitamina C. Contengono inoltre beta-carotene, luteina e zeaxantina, sostanze con forti proprietà antiossidanti.
Per chi segue una dieta ipocalorica, l’apporto di fibre dovute alla presenza di mucillagini, permette di dare quel senso di sazietà utile a tenere a freno la fame. Inoltre le fibre sono utili per favorire una regolare attività dell’ intestino, il ripristino della flora batterica ed evitare anche il pericolo delle emorroidi.
I fichi d’India non solo non fanno ingrassare, ma sono validi alleati nella lotta contro la cellulite, questo in virtù degli effetti diuretici di questi frutti, ciò è grazie all’abbondanza di acqua, all’altissima concentrazione di potassio, e alla carenza di sodio, presente in bassissime quantità.
Il loro consumo, associato ad una dieta ipocalorica e iposodica, permette di perdere chili efficacemente e con risultati evidenti sulla ritenzione idrica. A prova di ciò, uno studio francese ha dimostrato che il fico d’india può aiutare a dimagrire grazie all’azione diuretica e antiossidante del suo estratto. Questo è stato testato prima su topi de laboratorio e poi su un numero considerevole di donne rilevando un’efficacia nel coadiuvare la perdita di peso.
Secondo alcune ricerche, i fichi d’india sarebbero un utile alleato per tutte quelle persone che soffrono di diabete mellito. Il loro consumo porterebbe ad abbassare livelli di glicemia del sangue.
Come detto in precedenza, le fibre contenute nel frutto, riducono l’assorbimento di zuccheri e grassi durante i pasti, favorendo non solo il dimagrimento, ma anche la salute del nostro organismo.
Altre proprietà riconosciute a questo frutto sono:
Parassiti intestinali: dagli ultimi studi condotti sui fichi d’India pare che questi abbiano la proprietà di combattere i parassiti dell’intestino.
Osteoporosi: grazie alla buona quantità di minerali come il ferro, il fosforo ed il calcio il fico d’India viene utilizzato come coadiuvante nella cura dell’osteoporosi.
Proprietà disinfettanti: nella medicina popolare messicana polpa e succo vengono impiegati per il trattamento delle ferite della pelle, per eliminare il gonfiore addominale e le infezioni delle vie urinarie.
Fa bene al fegato: un altro studio ha dimostrato che questo frutto può avere effetti benefici sulla salute del fegato. Grazie agli antiossidanti i fichi d’india riescono a proteggere il fegato dai danni causati dalle sostanze tossiche. Tali effetti protettivi si possono ottenere con un infuso di fiori che contengono flavonoidi protettivi del fegato come la rutina, la quercetina ed il kaempferol.
Fa bene in caso di gastrite: proteggono la mucosa gastrica grazie alla presenza di mucillagine, studi scientifici hanno dimostrato che questa sostanza è in grado di accelerare la rigenerazione della mucosa gastrica.





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